Le autorità turche hanno arrestato il presidente degli arbitri e altre sei persone nell’ambito di un’inchiesta su presunte interferenze nelle partite, annunciate via X dal ministro della Giustizia Akin Gurlek, come riportato da Tuttosport e TuttoMercatoWeb. I fermati sono stati posti sotto custodia mentre l’indagine prosegue; non sono stati resi noti dettagli giudiziari sui capi d’accusa. La vicenda ha scatenato una forte reazione nel panorama calcistico nazionale, con la stampa turca che solleva dubbi sulla credibilità di alcune figure dirigenziali e tecniche, come segnalato da TuttoMercatoWeb.
Il caso turco si inserisce in un contesto più ampio di attenzione sulla governance del calcio internazionale: Mauricio Pochettino ha definito ‘molto triste’ lo scenario legato alle accuse contro il Manchester City, sostenendo che, se provate, le irregolarità renderebbero difficile riparare il danno e avrebbero compromesso i controlli sportivi, come riportato da GOAL e dai post di Fabrizio Romano. Le notizie evidenziano tensioni sulla trasparenza e sui meccanismi di controllo nel mondo del calcio, con indagini e dichiarazioni pubbliche che potrebbero avere riflessi sia sul piano giudiziario sia su quello sportivo.
(Foto: Tuttosport)

